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Efficienza energetica

Negli ultimi anni con l’aggravarsi del problema energetico ed ecologico, i paesi hanno intrapreso diverse iniziative atte a ridurre i consumi e le emissioni, aumentando l’efficienza energetica degli edifici.

In Italia il DL 192/05 (e successive modificazioni), stabilisce i requisiti minimi di isolamento degli edifici, il paese è stato suddiviso in zone climatiche in base alle temperature ed alla quantità di  precipitazioni e, per ogni zona, sono stati definiti i valori limite di isolamento per le principali componenti degli edifici come pareti, solette, coperture, e infissi.

L'isolamento termico viene  definito come "trasmittanza termica" e abbreviato in "U",  l'unità di misura è il W/m2K, comunemente detto "K", più basso è il valore, migliore sarà l'isolamento termico.

L’introduzione della normativa è stata graduale, a partire dal 2007 i valori sono stati diminuiti ogni anno  per arrivare a quelli attuali (2010), che, salvo ulteriori modifiche, dovrebbero essere definitivi.

La normativa ha comportato una piccola rivoluzione nel settore, di fatto gli infissi in metallo freddo (alluminio, ferro, acciaio inossidabile) non possono più essere utilizzati in ambito abitativo; stabilendo inoltre un valore minimo per la vetrazione, ha messo fine anche al classico vetro camera, rendendo obbligatorio l’uso dei vetri basso emissivi, precedentemente poco diffusi in Italia, ma da tempo conosciuti nei paesi europei più sensibili al problema energetico.

I materiali usati per realizzare serramenti termicamente isolati sono:

  • l’alluminio a taglio termico
  • il PVC
  • l’alluminio / legno
  • il legno
  • esistono anche prodotti in ferro o acciaio inossidabile a taglio termico per applicazioni particolari

La norma prevede che l’infisso sia accompagnato da una certificazione energetica, rilasciata dal costruttore, che ne attesti le prestazioni.

I suddetti requisiti minimi sono vincolanti sia per le nuove costruzioni che per le ristrutturazioni di edifici esistenti, sono previste sanzioni per il costruttore che non li rispetti.
Sono state inoltre previste delle azioni a favore del contribuente, per incoraggiare il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici esistenti.

L’agevolazione consiste nel riconoscimento di una detrazione d’imposta nella misura del 55% fino a un valore massimo della detrazione di €60.000 per la sostituzione di finestre comprensive di infissi (serramenti completi di avvolgibili, cassonetti, persiane, scuri).

Nella finanziaria 2007, che ha introdotto tale provvedimento, era previsto l’obbligo di un documento redatto da tecnico abilitato, l’attestato di “qualificazione energetica dell’edificio”, il quale comportava un supplemento di costo che poteva scoraggiare i piccoli interventi, dal 2008, per la sola sostituzione di infissi, è stata prevista una procedura abbreviata, e tale documento non è più necessario.

I Valori limite attualmente sono i seguenti:

                                            ANNO 2010

Zona Climatica 

Obbligo legislativo 
     Uw (w/m2K)  

Detrazione 55% 
     Uw (w/m2K) 

  A  

4.6

3.7

 B 

3.0

2.4

 C 

2.6

2.1

 D 

2.4

2.0

 E 

2.2

1.8

 F 

2.0

1.6

 

Come si evince dalla tabella, il valore limite di trasmittanza degli infissi, nel caso si voglia usufruire della detrazione fiscale del 55%, è più restrittivo (cioè gli infissi devono avere un isolamento termico migliore), rispetto alle nuove costruzioni o alle ristrutturazioni per le quali non si voglia usufruire di tale agevolazione. 


La detrazione è applicabile alla sola sostituzione di infissi esistenti restano quindi esclusi i seguenti casi:

  • Apertura di nuovi infissi
  • Recupero abitativo di sottotetti esistenti
  • Ampliamenti e sopraelevazioni
  • Ristrutturazioni che prevedano la demolizione e ricostruzione dell'edificio

 Per maggiori dettagli e per gli adempimenti necessari Vi consigliamo di consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate (link http://www.agenziaentrate.gov.it) e dell’Enea (link http://www.enea.it/).